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Scegliere i sanitari: la guida definitiva

Scegliere i sanitari. Il post definitivo (e 20 collezioni di design).

Con questo titolo modesto e per niente presuntuoso pubblico oggi un post che dovevo scrivere da tempo. Fino a pochissimi decenni fa (direi una ventina d’anni?) scegliere i sanitari era una questione che poteva tranquillamente passare in secondo piano rispetto a tutto il resto delle cose da fare in fase di arredamento della propria casa.

Nella maggior parte dei casi l’idraulico di fiducia (che chiameremo amichevolmente Don Peppe come quello di mia nonna) proponeva uno, due modelli e via, la scelta era fatta. C’erano decisamente cose più importanti, e – soprattutto – non c’era poi molto da scegliere. Oggi le cose si sono complicate, e non poco. Gli elementi da scegliere sono tanti, e non esclusivamente estetici. Proverò quindi a elencarvi tutto ciò che vi troverete a dover scegliere prima di individuare la coppia di sanitari perfetta per il vostro bagno (o i vostri bagni). Giusto per farvi andare ancora più in ansia insomma, e per farvi litigare animatamente con Don Peppe.

C’è anche un’altra cosa che vorrei sottolineare: con la scusa di questo blog navigo ogni giorno tra bagni stupendi e interni da sogno. E come avrete notato pubblico tantissimi progetti di bagni stranieri, alcuni sono pazzeschi. Possono avere rivestimenti incredibili, soluzioni d’arredo originali, belle vasche e zone doccia, mobili da bagno originali o moderni. C’è una cosa però che in quei progetti rovina sempre – ma sempre eh! – il risultato finale: i sanitari (il wc nel 90%, visto che sappiamo che il bidet all’estero è un optional talvolta ignorato. Niente da fare, noi italiani abbiamo / produciamo i sanitari più belli del mondo. Non ce n’è per nessuno. 

Quando ce vo’ ce vo’. 
 

CERAMICA GLOBO – collezione BOWL, coppia sospesa in ceramica colorata


scegliere i sanitari - collezione Seed by Valdama

VALDAMA – collezione Seed

Una premessa doverosa: in caso di nuova costruzione i sanitari possono essere scelti senza vincoli perché si andranno a fare le dovute predisposizioni; se invece vanno sostituiti i vecchi sanitari la scelta sarà più limitata e dipendente da budget, tempo a disposizione, entità dei lavori da affrontare.

 

SCEGLIERE I SANITARI: A TERRA O SOSPESI

Questa è sicuramente la prima selezione che vi troverete a fare, anche se potreste non poter scegliere liberamente per questioni strutturali. Mi spiego meglio: la presenza di muri non portanti o l’impossibilità di intervenire con lavori lunghi e costosi potrebbero costringervi ad acquistare sanitari a terra, perché i sospesi necessitano di predisposizioni e staffe particolari.

Tralascio la possibilità di “scegliere” i sanitari tradizionali (quelli a terra, con scarico distante dalla parete e con tubi a vista) perché do per scontato che nessuno oggi li installerebbe volontariamente in una nuova costruzione. Sappiamo tutti che esistono insomma, e li ricorderemo solo come parentesi vintage della nostra infanzia. Anche se esiste un vecchio post dedicato alla scelta tra sanitari classici o moderni (oh god, è di 4 anni fa).

In merito alla scelta tra sanitari sospesi e a terra ho da poco scritto un post per il magazine modoD di Desivero, che trovate qui sotto. Trovate i pro e contro di ciascun modello e i criteri oggettivi e soggettivi con cui orientarvi.

Scegliere i sanitari: sospesi o a terra (filo parete)? Pro e contro: leggi il post

 

Scegliere i sanitari: collezione Azulej Artceram

ARTCERAM – collezione Azuley (design Meneghello Paolelli Associati) – versione sospesa


Scegliere i sanitari, collezione Brio Ceramica GSG

GSG CERAMICA – Collezione Brio, versione sospesa


Qui vi riassumerò solo brevemente la questione, dicendovi che:

  • i sanitari sospesi sono la scelta ideale se preferite che nulla appoggi sul pavimento per facilitarvi la pulizia, se avete un pavimento delicato e preferite non ci siano giunzioni tra esso e la ceramica del sanitario, se avete un budget leggermente più alto (necessario sia perché costano di più dei gemelli non sospesi sia perché staffe e predisposizioni comportano una spesa maggiore).
  • i sanitari a terra potreste preferirli se state ristrutturando e non potete (o volete) intervenire con muretti di sostegno, staffe di supporto e predisposizioni aggiuntive, se vi è indifferente la questione dell’appoggio a terra, se cercate sanitari di design ad un prezzo anche contenuto, e se come me – infine – non amate che la curva tecnica del wc resti comunque a vista rovinando l’estetica del sanitario.

Vi invito ad approfondire in ogni caso la questione leggendo il post che vi ho linkato.
 

Scegliere i sanitari, collezione Colori Ceramica Catalano

CERAMICA CATALANO – collezione Colori (wc con sistema Newflush senza brida)

scegliere i sanitari, Ergo by Ceramica Galassia

CERAMICA GALASSIA – collezione Ergo, versione a terra filo parete (design Antonio Pascale)


 

SCEGLIERE I SANITARI: LO SCARICO

Lo scarico di un sanitario può essere a pavimento o parete.

  • I sanitari tradizionali avevano/hanno lo scarico a pavimento;
  • i sanitari filo parete possono averlo a parete o pavimento;
  • quelli sospesi – intuibile – hanno lo scarico a parete.

Molto superficialmente potremmo dire che lo scarico a parete permette un migliore isolamente acustico (non vengono trasmesse vibrazioni a pavimento) a patto che i lavori siano eseguiti a regola d’arte. Sono necessari però lavori aggiuntivi per rendere il muro sostenitivo (deve reggere il peso sia del sanitario che della persona) e in alcuni casi va realizzata una spalla aggiuntiva in muratura.
Stiamo parlando di valutazioni tecniche che in genere spettano al Don Peppe di turno, pertanto nell’unico caso in cui si può avere il dubbio (se si intende acquistare un sanitario a terra filo parete quindi) sarà lui a guidarvi nella scelta.
Ciò che non amo dei sanitari sospesi, ad esempio, è il sifone a vista nella maggior parte dei modelli (questo qui sotto invece ha un design che integra la curva tecnica perfettamente).

Scegliere i sanitari: Next by Hatria

HATRIA – collezione Next senza brida e con sifone a scomparsa integrato nel design anche nella versione sospesa


 

SCEGLIERE I SANITARI: CASSETTA ESTERNA O INCASSATA A MURO

Altra questione, non così comune in effetti. Nella maggior parte dei casi vengono installati wc con cassetta incassata ma per completezza vi ricordo che esiste anche la versione con cassetta esterna, prevista da sanitari anche di design. Tanto tempo fa la cassetta esterna era posizionata in alto ma oggi sono più comuni le versioni “a zaino” (posizionata attaccata al sanitario) o monoblocco.
Mi viene in mente che potrebbe essere una soluzione nei casi in cui si ristrutturano bagni datati e non si può intervenire sullo scarico a pavimento (che nei vecchi impianti è a circa 20 cm dalla parete) o sulla parete perimetrale. Attenzione però: il wc monoblocco sporgerà rispetto al bidet per la presenza della cassetta (lo vedete nella prima foto qui sotto).
Alternativa esteticamente valida è la soluzione proposta da Geberit, che permette di installare sanitari sospesi senza opere murarie.
 

scegliere i sanitari

CERAMICA CIELO – vaso monoblocco con cassetta, versione colorata, scarico a terra


Scegliere i sanitari: installare i sanitari sospesi senza opere murarie con Geberit Monolith

GEBERIT Monolith, sistema di supporto per installare sanitari sospesi senza opere murarie


 
 

SCEGLIERE I SANITARI: COLORI E FINITURE

Veniamo alla parte divertente. 9 su 10 oggi non si osa più ma sono tornati di moda negli ultimi anni i sanitari colorati. Negli anni ’60 e ’70 ricorderete il color champagne, molto diffuso e ancora presente nelle abitazioni di quegli anni. Oggi le aziende propongono sfumature pastello eleganti e polverose (che adoro) perfettamente abbinabili ai piatti doccia o agli altri elementi d’arredo.
Vi troverete quindi a chiedervi: sanitari bianchi o sanitari colorati? E poi, ancora: finitura opaca o lucida? Sì, perché diverse aziende offrono la possibilità di scegliere anche questo tipo di effetto, e non nascondo che la versione opaca è la mia preferita.
Esiste perfino una collezione di sanitari con la parte esterna (carena) sostituibile così da poter cambiare colore negli anni!  Eccola qui! Per gli eterni indecisi insomma.
Infine, per chi vuole osare e sa di non stancarsi facilmente, esistono i sanitari decorati con motivi floreali o geometrici, da quelli più fini a quelli decisamente kitsch.

Scegliere i sanitari, collezione Shui Comfort Ceramica Cielo

CERAMICA CIELO – collezione Shui Comfort


scegliere i sanitari, monò Ceramica flaminia

CERAMICA FLAMINIA – collezione Monò


Scegliere i sanitari: collezione Dial, Hidra

HIDRA – collezione Dial in bianco e nero, versione a terra filo parete


Scegliere i sanitari: ARTCERAM - collezione Cow, versione a terra con decoro

ARTCERAM – collezione Cow, versione a terra con decoro


scegliere i sanitari - collezione Bombo, Edonè by Agorà

EDONE’ BY AGORA’ – Collezione Bombo, versione sospesa: la parte esterna è staccata dalla ceramica e può essere personalizzata in ben 440 finiture! Design Marco Bortolin

SCEGLIERE I SANITARI: GLI OPTIONAL

La tecnologia contemporanea permette inoltre di dotare i sanitari di optional più o meno importanti, che possono facilitare la pulizia o aumentare il comfort del sanitario stesso.
Potrete dunque scegliere tra:

  • Trattamenti anticalcare che rendono la ceramica più facile da pulire
  • Trattamenti antibatterici che riducono appunto la carica batterica delle superfici
  • Sedile e copri sedile con chiusura rallentata (in genere proposta come soft-close): un optional che può apparire una sciocchezza se non lo si è mai provato ma che diventa INDISPENSABILE appena torni alla versione tradizionale. Ha in genere un sovrapprezzo considerevole ma sinceramente per me è un #maipiùsenza. Azzardo che potrebbe ridurre drasticamente i divorzi causati dai litigi dovuti alla difficoltà maschile di riabbassare la tavoletta. Azzardo eh.
  • Con brida o senza? Ultimissima novità proposta dalle aziende, che vi spiego in dettaglio

 

Scegliere i sanitari: collezione Ovvio, Nic Design

NIC DESIGN – collezione Ovvio, senza brida e disponibile in un ampia gamma di colori


Scegliere i sanitari, IDEAL STANDARD - collezione Tonic senza brida

IDEAL STANDARD – collezione Tonic senza brida


Scegliere i sanitari - Cabo by Antoniolupi, senza brida, sanitari sospesi

ANTONIOLUPI – Collezione Cabo, versione sospesa, con sistema senza brida.

WC SENZA BRIDA

Ormai diverse aziende hanno a catalogo alcune versioni dei loro sanitari senza brida, ossia senza il bordo nel quale circola l’acqua dello scarico. Il bordo in cui si annidano la maggior parte delle shkifezze del wc per capirci, quello che nessuno ha il coraggio di toccare perché – si sa – da lì escono i mostri. Milioni di anni fa scrissi perfino un brevissimo post a riguardo, questo (mi fa un po’ tenerezza, ammetto, ma c’è un’immagine che spiega bene di cosa si tratta).

Scegliere i sanitari. HIDRA - collezione Faster senza brida

HIDRA – collezione Faster senza brida


 
Termina qui la mia guida definitiva per scegliere i sanitari, sperando di non aver dimenticato niente di fondamentale. Spero soprattutto di essermi spiegata in modo chiaro e di non avervi causato ulteriori ansie, proprio a voi che eravate convinti di dover scegliere solo tra sanitari a terra o sospesi.
Rispettosi saluti a Don Peppe!
😛
scegliere i sanitari, collezione Comoda di Ceramica Azzurra, versione a terra filo parete

AZZURRA CERAMICA – collezione Comoda, versione a terra filo parete


Scegliere i sanitari, ALICE CERAMICA - Collezione Hide square, versione sospesa.

ALICE CERAMICA – Collezione Hide square, versione sospesa.

Mi sono sempre occupata di arredo bagno, passando dalla produzione di box doccia alla gestione di uno showroom. Oggi per lavoro scrivo, di arredo bagno e non solo, su questo e altri blog di interni. Radici napoletane, occhi da orientale e un posto nel mondo da trovare.

Comments (2)

  • Elisabetta Boscolo

    Cara Miss B
    i tuoi consigli e il tuo blog sono una manna dal cielo per chi, come me, ha deciso che è giunta l’ora: si ristruttura!!! Terrò presenti le sue osservazioni, tuttavia non ho trovato consigli e idee per ricavare un bagno in camera, un bagno piccolino e, pure, cieco…non è che potresti provvedere? …ti preeego!!!
    Ti ringrazio per l’attenzione e ti auguro un buon lavoro
    Elisabetta

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