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accessori sanitari in acciaio inox

3 dettagli fondamentali per valorizzare wc e bidet

Già, perché non è sufficiente scegliere i sanitari più belli del mondo: la bellezza della coppia di wc e bidet può essere esaltata dagli accessori che arredano l’area sanitari: scopriamo quali sono e perché non vanno sottovalutati.

Torno a parlare di sanitari (visto che l’anno dedicato a un e-book specifico inevitabilmente diventa il periodo in cui approfondisco un determinato tema: è stato così per la guida sulla scelta del box doccia e ora è accaduta la stessa cosa per quella sulla scelta di wc e bidet), e mi soffermo questa volta sugli accessori correlati.

come scegliere wc e bidet

Scegliere i sanitari: l’e-book

Lo faccio con il supporto di uno dei partner di questo secondo e-book: Mina Rubinetterie. Si tratta di un piccolo gioiello del made in Italy che produce rubinetteria in acciaio inossidabile. Un’azienda che conosceremo bene durante il 2020, perché supporterà anche il progetto B-HOME (ovvero casa mia!).

Tornando al tema del post, come ho avuto modo di specificare anche nella guida, molto spesso si pensa che scegliere i sanitari significhi soltanto acquistare il water e il bidet. Non si presta attenzione a tutto ciò che vi sta intorno, pensando sia secondario. Ecco invece 3 accessori dei sanitari importantissimi per esaltarne la bellezza.

1 | La placca di comando

placca comando wc acciaio inox
Placca di comando in acciaio AISI316L (disponibile in finitura spazzolata o lucida) | EMME, Mina Rubinetterie

Difficilmente ci si sofferma sulla scelta della placca di comando, è vero. Anche nei casi in cui si ristruttura il bagno o si arreda da zero, in genere lo si ritiene un elemento tecnico di competenza dell’idraulico. Oggi però non è più così: le placche di comando sono veri e propri complementi d’arredo, si coordinano con le finiture metalliche del bagno e vanno scelte come tutto il resto degli accessori.

Vi ricordo di verificare sempre la compatibilità tra la cassetta di risciacquo (oggi quasi sempre incassata a muro) e la placca di comando. Nell’e-book trovate comunque un approfondimento sulla questione.

2 | Il miscelatore del bidet

rubinetto bidet acciaio inox
Miscelatore bidet in acciaio inox monoforo | Collezione Corsivo, Mina Rubinetterie
rubinetto bidet 3 fori acciaio inox
Miscelatore bidet in acciaio inox 3 fori | Collezione Synth, Mina Rubinetterie

Il rubinetto del bidet è un altro degli elementi meno considerati del bagno. Segue di solito la scelta della collezione di rubinetteria, e 9 su 10 non si controlla neppure com’è fatto, perché appare più importante il miscelatore del lavabo. Attenzione però: non è raro che quello del bidet non sia altrettanto bello oppure – peggio – che risulti addirittura scomodo, perché magari il suo design non è stato studiato con la stessa accuratezza (non dimentichiamoci che alcuni brand, soprattutto internazionali, non attribuiscono importanza al bidet perché vendono per lo più in paesi che non lo utilizzano).

Non è il massimo tralasciare la scelta della rubinetteria bidet, perché si rischia di vanificare il lavoro fatto per la progettazione di tutta la zona sanitari. Perfino due sanitari top di gamma, dal design firmato e dalle finiture di tendenza magari, risulterebbero completamente sviliti da un miscelatore banale, magari sproporzionato e con una bocca di erogazione non adeguata.

Io per esempio preferisco che il rubinetto del bidet abbia il getto orientabile, perché lo trovo comodo sia per la sua funzione che per la pulizia del sanitario.

3 | Lo scopino ad acqua

idroscopino acciaio inox
Idrogetto in acciaio inox | Mina Rubinetterie

L’idroscopino (o scopino ad acqua, o idrogetto), questo sconosciuto. Confesso di non avergli attribuito tanta importanza fino ad oggi, eppure una delle cose meno eleganti del bagno è proprio lo scopino. Uno degli accessori più sporchi di tutta la stanza, che nessuno ama usare e pulire. Si finisce infatti spesso per buttare via direttamente.

La soluzione più igienica per pulire il water è lo scopino ad acqua: un getto d’acqua fredda preciso e potente che riesce ad asportare la sporcizia della superficie di ceramica. Senza sporcarsi le mani e sfruttando solo acqua.

Da non confondere con la doccetta bidet, che invece è una doccetta – appunto – con acqua calda e fredda (necessariamente) che sostituisce il bidet laddove non è stato previsto.

Nella futura casa, per esempio, io ho fatto predisporre l’idroscopino in entrambi i bagni: è sufficiente prevedere una presa d’acqua fredda vicino al wc.

Che ne dite? Ci avevate mai pensato? Conoscevate questi 3 elementi fondamentali per valorizzare i sanitari?

Post in collaborazione con Mina

Mi sono sempre occupata di arredo bagno, passando dalla produzione di box doccia alla gestione di uno showroom. Oggi per lavoro scrivo, di arredo bagno e non solo, su questo e altri blog di interni. Radici napoletane, occhi da orientale e un posto nel mondo da trovare.

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