Marmo o gres effetto marmo in bagno: guida onesta alla scelta

parete bagno con piastrelle gres effetto marmo azzurre e pavimento effetto legno

Marmo naturale e gres effetto marmo sono quasi indistinguibili oggi: colorazioni, venature, finiture sono riproposti su ceramica in modo perfetto.  Scegliere tra i due materiali quindi è diventato ancora più complicato, se non si conoscono bene le reali differenze, le possibilità progettuali, i formati…

In questo post sulle piastrelle effetto marmo in bagno vediamo insieme pro e contro di entrambe le soluzioni – senza preconcetti né cliché. L’obiettivo è capire davvero come scegliere tra marmo e gres basandosi su criteri oggettivi. 

Fretta? Vai al punto

L’associazione marmo – lusso è immediata, così come è immediata la consapevolezza che la cura di questo materiale, splendido e naturale, richieda qualche accortezza in più. Ecco perché le mattonelle finto marmo hanno accolto sempre più consensi: trasformano il lusso in praticità accessibile, rendendo il marmo un’ispirazione materica senza vincoli progettuali, adatta a tutti i bagni. 

Un bagno con rivestimento effetto marmo è oggi quasi indistinguibile da uno rivestito in marmo naturale. La tecnologia produttiva ha permesso un notevole salto in avanti e oggi la gamma di proposte è davvero infinita, dall’effetto marmo colorato a quello più delicato, dalle texture 3D alla venatura passante

Ma andiamo con ordine. 

Perché i rivestimenti effetto marmo in bagno piacciono così tanto

Il gres effetto marmo è una delle opzioni più attuali per chi cerca continuità visiva, grandi formati, effetto naturale e maggiore praticità rispetto al marmo vero.

Che vi piaccia lucido o opaco, classico o moderno, bianco o policromo, il marmo è capace di donare un aspetto raffinato e prestigioso a qualsiasi ambiente. Se però, oltre all’eleganza, preferite rivestimenti pratici e facili da pulire, il marmo naturale potrebbe non essere la soluzione più adatta a voi. Il gres porcellanato effetto marmo, lucido o opaco che sia, offre superfici esteticamente identiche ma più compatibili con gli stili di vita contemporanei.

Grazie a processi produttivi altamente tecnologici, infatti, la ceramica ha raggiunto oggi dei livelli di finitura materica incredibili, che spesso ingannano anche l’occhio più esperto. Un bagno in gres porcellanato effetto marmo può essere esclusivo e prezioso tanto quanto un bagno in marmo. 

Il mercato del rivestimento bagno effetto marmo si è espanso in modo impressionante: formati sempre più grandi, venature sempre più fedeli, finiture che spaziano dal lucido all’opaco con varianti che qualche anno fa non esistevano. E le piastrelle effetto marmo per bagno oggi coprono una gamma di applicazioni che va ben oltre il classico pavimento beige con venatura grigia.

Il marmo naturale ha un fascino che non si discute, ma richiede attenzione, budget e una certa consapevolezza d’uso. Il gres porcellanato effetto marmo nasce proprio per rispondere a chi vuole quella resa estetica senza i vincoli del materiale naturale.

Il risultato è che oggi il mercato propone rivestimenti bagno effetto marmo per ogni tipo di progetto: bagni piccoli con formati standard, bagni grandi con lastre di grande formato, rivestimenti doccia con continuità visiva, top lavabo coordinati, pavimenti che si collegano senza interruzioni alle pareti. La scelta si è moltiplicata, e con essa la necessità di orientarsi.

Come scegliere quindi tra il pregio del marmo naturale e la praticità del gres effetto marmo? In base a quali criteri? 

BAGNO MODERNO CON piastrelle effetto marmo verde alpi in gres porcellanato
ABK | Sensi Signoria. Labradorite - Piastrelle e rivestimenti effetto marmo in bagno: oggi il mercato propone soluzioni per ogni tipo di progetto e dimensione.

Marmo naturale in bagno: vantaggi e svantaggi

Partiamo dal marmo naturale, il marmo vero estratto dalle cave. Ancora oggi la scelta di molti progettisti per le residenze di pregio, e ci sono ragioni precise per cui lo è.

Marmo vero: vantaggi

  • La prima è l’unicità assoluta. Ogni lastra di marmo è diversa dall’altra: venature, sfumature, imperfezioni. Non esistono due bagni in marmo identici nel mondo. Per certi progetti questo è già una risposta sufficiente.
  • La seconda è la patina nel tempo. Il marmo cambia, si arricchisce, racconta la storia di chi ci ha vissuto accanto. In una residenza privata abitata con cura, in un hotel storico, in un appartamento pensato per durare generazioni, questo non è un difetto. È un valore.
  • C’è poi una fisicità difficile da replicare: il peso, la freschezza al tatto, la tridimensionalità delle venature in controluce. Il gres si è avvicinato moltissimo negli ultimi anni, ma alcune caratteristiche e finiture restano tuttora ineguagliabili. 
  • Curve e forme morbide: vasche, lavabi e arredi in marmo vengono ricavati da blocchi di pietra, per cui non c’è limite alle forme realizzabili. Ecco, questo il gres non può in alcun modo riprodurlo perché con le lastre piane si possono solo rivestire solo superfici squadrate.

Marmo vero: svantaggi 

In alcuni casi il marmo naturale in bagno richiede una riflessione più attenta:

  • Rispetto alle piastrelle effetto marmo il marmo è poroso. Assorbe acqua, sapone, olio. In bagno, senza sigillatura periodica, si macchia. Non è un caso raro, succede con liquidi di uso quotidiano. È anche sensibile agli acidi. Il dentifricio, l’anticalcare (da non usare mai visto che il marmo è sostanzialmente materiale calcareo), alcuni prodotti per capelli segnano la superficie. In doccia, dove questi prodotti entrano in contatto con le piastrelle ogni giorno, è un fattore da non ignorare.
  • Il costo totale di un bagno in marmo di qualità (es. Calacatta, Statuario, Arabesque) è notevole, e non sempre accessibile. Si parte da circa 150-200 euro al metro quadro solo di materiale, con una posa più cara di altre superfici perché il peso richiede attrezzatura specifica e le lavorazioni di spigoli, top e mensole non si improvvisano. Per non parlare della necessità delle lavorazioni su misura per progetti di arredo bagno in marmo esclusivi: un lavabo o una vasca in marmo naturale richiedono tempo, artigianalità, competenze, una vera e propria arte. 
  • Il marmo vero non è sostenibile: un tasto dolente non da poco da considerare, dato che per realizzare arredi e superfici in marmo vengono estratte enormi quantità di pietra naturale dalle cave, con un impatto ambientale significativo. L’estrazione comporta consumo di suolo, alterazione del paesaggio e un trasporto pesante su lunghe distanze che genera emissioni elevate. 

Il marmo è un materiale da rivestimento prestigioso, unico, senza dubbio ha un’espressività progettuale ineguagliabile… ma non è sempre compatibile con le necessità di budget o le reali possibilità di gestione e manutenzione quotidiana. Per non parlare del suo impatto ambientale.

Il gres porcellanato, prodotto in stabilimenti italiani con materie prime minerali abbondanti e processi sempre più efficienti dal punto di vista energetico, ha una filiera più corta e un impatto complessivo più controllabile. Non è un materiale verde in senso assoluto, ma rispetto al marmo naturale estratto e lavorato a migliaia di chilometri di distanza, il confronto è a suo favore.  

Ecco perché spesso la scelta oggi ricade sulle piastrelle effetto marmo di ultima generazione: offrono un risultato estetico quasi identico al marmo naturale, non richiedono una manutenzione complessa e rappresentano un’alternativa sostenibile al materiale originale. 

dettaglio piastrella in gres effetto marmo quarzite
ABK | Sensi Nuance Quarzite Fusion - la tecnologia di ultima generazione consente al gres di ottenere un risultato estetico paragonabile a quello del marmo naturale
venatura 3d su gres porcellanato effetto marmo azzurro
ABK | Sensi Nuance LUX 3D: tecnologia che riproduce la sensazione dei marmi anticati

Com’è cambiato il gres effetto marmo

Il settore ceramico ha fatto passi avanti significativi in pochissimo tempo, e oggi la distanza estetica tra piastrelle effetto marmo di alta gamma e il marmo naturale si è ridotta in modo sostanziale. Una lastra di gres effetto marmo di ultima generazione può facilmente ingannare anche una persona sufficientemente esperta.  

La stampa digitale ad alta risoluzione riproduce le venature del marmo con una fedeltà fino a qualche anno fa impensabile. Le lastre di grande formato, che arrivano fino a 120×280 cm, riducono quasi a zero le fughe, ottenendo una continuità visiva che si avvicina moltissimo a quella del marmo in lastra.

Nelle piastrelle effetto marmo di alta gamma è disponibile inoltre la possibilità di avere la vena passante, ossia di vedere la venatura non solo in superficie ma nello spessore della lastra, proprio come nei blocchi di pietra naturale. Quando il bordo è visibile, su uno spigolo o su un top lavabo, la vena continua invece di mostrare il fondo bianco del gres tradizionale. Nei prodotti con questa caratteristica, la differenza visiva rispetto al marmo naturale può diventare molto sottile.

Detto questo, marmo naturale e gres effetto marmo non sono la stessa cosa. Il marmo ha una fisicità, una profondità e un’unicità che nessun processo industriale può replicare completamente. La differenza esiste: nei prodotti di alta gamma semplicemente diventa molto sottile.

Imperfezioni e venatura passante: l’incredibile realismo della tecnologia FullVein3D

Le capacità interpretative del gres porcellanato sono arrivate a un livello inimmaginabile, e spesso è ormai difficilissimo distinguere una lastra di gre da una lastra di marmo. Nella maggior parte dei casi basta verificare se nello spessore della lastra la venatura è visibile: se lo è, si tratta di marmo, altrimenti è sicuramente gres porcellanato. 

In alcuni casi però oggi non è più così! Grazie alla tecnologia FullVein 3D, infatti, alcune lastre conservano la venatura tipica del marmo anche nello spessore, rendendo decisamente più complicato distinguere tra i due materiali, e rendendo il gres iperrealistico. 

Il gres effetto marmo in bagno, insomma, non è più la versione low cost del marmo vero ma un’alternativa tecnologica e performante alla pietra naturale!

top lavabo gres effetto marmo vena passante ABKSTONE Statuario Supremo FullVein3D
Il top lavabo in ABKSTONE Statuario Supremo FullVein3D: la venatura continua senza interruzioni dal piano alla vasca, esattamente come nel marmo naturale.
piano cucina gres effetto marmo nero vena passante ABKSTONE Black Passion FullVein3D
ABKSTONE Black Passion FullVein3D: la vena bianca scorre identica sul piano orizzontale e sullo schienale verticale. La tecnologia FullVein3D garantisce continuità anche dopo taglio e foratura.

Rivestimento doccia effetto marmo: gres o marmo naturale? 

 

Le pareti della doccia sono la zona in cui la differenza tra marmo naturale e gres effetto marmo diventa più incisiva.

In doccia l’acqua è a diretto e copioso contatto, i detergenti possono essere più aggressivi, l’umidità quasi costante. È l’area del bagno che mette più a dura prova qualsiasi rivestimento.

Il gres porcellanato effetto marmo in doccia è quasi sempre la scelta più funzionale. Zero assorbimento, resistenza chimica totale, nessuna manutenzione speciale. Le piastrelle doccia effetto marmo con lastre di grande formato riducono le fughe al minimo, creando una continuità visiva molto vicina all’effetto della lastra naturale. Se abbini lo stesso materiale a pavimento, parete e piatto doccia, ottieni un ambiente completamente coordinato senza giunture visive.

Il rivestimento doccia effetto marmo in gres è disponibile in un’ampia gamma di soluzioni: dal calacatta classico ai marmi verdi e blu con venatura scura, fino a marmi con tonalità insolite.

Quindi niente marmo vero in doccia?

Il marmo naturale in doccia non è da escludere a priori, ma richiede una sigillatura professionale eseguita con regolarità, indicativamente ogni anno, e i prodotti per la pulizia vanno scelti con attenzione perché acidi e abrasivi (e detergenti anticalcare come dicevo sopra) rovinano la superficie nel tempo.

Se si è disposti ad avere cura e attenzioni assidue il rivestimento doccia in marmo naturale è un’opzione da considerare. In caso contrario, il gres effetto marmo è la soluzione più intelligente.

gres effetto marmo in doccia e su parete lavabo
ABK | Sensi Signoria. Roma Imperiale - Rivestimento doccia effetto marmo in gres: funzionalità massima e resa estetica molto vicina al marmo naturale.

Grandi lastre effetto marmo e continuità visiva 

Uno degli sviluppi più rilevanti degli ultimi anni riguarda i grandi formati. Le lastre effetto marmo in misure come 90×180, 120×240 e 120×280 cm hanno cambiato il modo di progettare i bagni di una certa dimensione.

Il vantaggio principale è la continuità visiva: meno fughe, meno interruzioni, una superficie che scorre da pavimento a parete senza tagli evidenti. Su un bagno di grandi dimensioni con rivestimento floor-to-ceiling, le grandi lastre in gres effetto marmo reggono benissimo il confronto estetico con il marmo in lastra. C’è anche un vantaggio pratico: meno fughe significa meno punti dove si accumula calcare e meno manutenzione nel tempo.

I bagni piccoli si prestano meno ai grandi formati, invece, che possono rendere lo spazio visivamente più pesante. In questi casi funzionano meglio i formati medi (60×120, 120×120), che mantengono la leggerezza visiva senza rinunciare alla resa estetica dell’effetto marmo.

Molto meno realistico, infine, un gres effetto marmo in formato piccolo: la riproduzione delle venature del marmo verrebbe decisamente meno, rendendolo artificioso e poco elegante.

Quando si parla di maxi lastre in gres porcellanato bisogna però sempre fare i conti con le potenziali difficoltà di movimentazione, trasporto e posa: spostare una “piastrella” di quasi 3 metri di lunghezza significa avere spazio (corridoi, scale, porte) e competenze, oltre che strumenti per movimentarle. Ecco perché a volte si cede al compromesso e si opta per una lastra in gres di dimensioni medio-grandi (un 120×120 per esempio), che in un bagno di dimensioni comuni riesce sia a offrire superfici abbastanza continue (e poche fughe) sia a limitare i disagi di cui sopra. 

bagno grande bianco e nero con pavimento effetto marmo carrara in gres porcellanato
GARDENIA&ARIANA | BON TON - Il gres effetto marmo declinato in una versione più discreta e armoniosa
parete bagno con piastrelle effetto marmo verde e oro
ABK | Sensi Signoria Roma Imperiale - le piastrelle effetto marmo colorate si coordinano perfettamente anche all'arredo bagno

Finiture e colori del gres: effetto marmo lucido, opaco e colorato

Gres effetto marmo lucido o opaco in bagno? Dubbio tra i più frequenti.

Il gres effetto marmo lucido amplifica la profondità della venatura e si avvicina di più all’effetto del marmo naturale levigato. Funziona molto bene sui rivestimenti verticali: pareti, rivestimento doccia, schienale vasca. Riflette la luce e illumina l’ambiente. Il limite è che sul pavimento mostra il calcare e le impronte in modo più evidente.

L’effetto marmo opaco è più pratico sul pavimento e nelle zone soggette a calpestio: nasconde meglio i segni d’uso e di calcare, è più morbido visivamente (ma meno luminoso). Nei rivestimenti a parete dà un effetto più sobrio, meno brillante, che molti trovano adatto agli spazi privati contemporanei. Sul fronte dei colori, l’effetto marmo colorato non si limita più al bianco con venature grigie.

Oggi il mercato propone interpretazioni molto diverse: calacatta con venature dorate, marmi con tonalità grigio scuro o quasi nere, versioni con sfumature verdi, rosa e marroni. L’effetto marmo colorato intercetta un segmento di progetto specifico: chi cerca un bagno di carattere senza usare colori pieni sulle superfici. È una direzione che si è consolidata e trova applicazione soprattutto nei bagni con un’identità visiva definita. Alcune versioni riproducono fedelmente venatura e colorazione dei marmi esistenti in natura, mentre altre reinterpretano e creano effetti differenti e più estrose.

parete doccia con piastrelle effetto marmo lucido verde
ABK | Sensi Nuance, Sea Green - Il gres effetto marmo lucido ottiene pareti brillanti e luminose

Marmo o gres effetto marmo: confronto sintetico

Per avere a colpo d’occhio un confronto rapido tra il marmo vero e le piastrelle effetto marmo in gres ho creato questa tabella che riassume le principali differenze tra i due materiali. 

Può essere utile per fare una valutazione immediata delle caratteristiche che si cercano nel materiale da rivestimento e delle priorità sia personali che progettuali. 

 

 

Marmo naturaleGres effetto marmo
Unicità esteticaIrripetibile. Ogni lastra è diversa.Molto fedele. Nei prodotti top la differenza può diventare sottile.
Fisicità al tattoFredda, pesante, profonda. Inimitabile.Non replica completamente la fisicità del marmo naturale.
ManutenzioneSigillatura periodica obbligatoria. Attenzione ai detergenti acidi.Zero manutenzione specifica. Regge qualsiasi detergente.
Resistenza all'umiditàPoroso. Assorbe se non sigillato regolarmente.Assorbimento praticamente nullo. Perfetto in ambienti umidi.
Uso in docciaPossibile con sigillatura frequente e prodotti specifici.Ideale. Resistenza chimica totale, nessuna precauzione.
Uniformità del lottoVariabile. Possibili differenze tra lastre dello stesso ordine.Identiche. Nessuna sorpresa in fase di posa.
Continuità visivaPerfetta nelle lastre di grandi dimensioni.Molto alta con i grandi formati. Le fughe si riducono quasi a zero.
Costo materialeDa 150-200 euro/mq (qualità). Solo materiale.Da 30-150+ euro/mq a seconda della fascia e del formato.
Costo di posaPiù alto: peso e lavorazioni richiedono competenze specifiche.Standard/Alto. Richiede abilità nella posa dei grandi formati
Adatto per contractSconsigliato senza piano di manutenzione strutturato.Sì. Ideale per uso intensivo, hotel, SPA, residenze pluriutente.
parete lavabo con gres effetto marmo beige botticino
GARDENIA&ARIANA | BON TON - Le piastrelle effetto marmo a tutt'altezza rendono il bagno esclusivo e prestigioso

Scegliere tra marmo naturale e piastrelle effetto marmo in bagno: tre domande veloci

Ancora in confusione perché entrambi i materiali sembrano papabili? La risposta giusta non è universale.

Partiamo dalle cose più importanti, dalle 3 domande da farsi quando non si sa assolutamente cosa scegliere tra gres effetto marmo e marmo naturale

1. Quanto tempo (e voglia) si ha per la manutenzione?

Se la risposta è zero o quasi, meglio il gres porcellanato, senza esitare. Se si è disposti a un piano di cura periodico e si amano i materiali naturali che cambiano nel tempo, il marmo è una scelta sensata. Non c’è una risposta giusta in assoluto, ma quella coerente con il proprio stile di vita.

2. Bagno grande o bagno piccolo? 

In un bagno grande interamente rivestito di piastrelle, le lastre di grande formato in gres effetto marmo reggono benissimo il confronto estetico con il marmo in lastra. In un bagno piccolo entrambi funzionano, ma il gres dà più libertà di formato e meno criticità di posa.

Se si punta al marmo naturale in un bagno piccolo, bisogna considerare che le lavorazioni di angoli e spigoli pesano proporzionalmente di più sul preventivo totale.

3. Bagno privato o bagno contract?

Per hotel, SPA, residenze con tanti utenti diversi, il gres è quasi sempre la scelta meno rischiosa. La resistenza chimica, l’assenza di manutenzione e l’uniformità del lotto non sono dettagli in questo caso, ma sono requisiti funzionali.

In un’abitazione privata, invece, via libera a estro e preferenze personali, con la giusta cura il marmo naturale resta una scelta di gran pregio e duratura.

bagno con piastrelle effetto marmo calacatta
ABK | Sensi Signoria - le venature dorate riproducono la lucentezza dei riflessi naturali del marmo vero

Come e dove usare il gres effetto marmo in bagno: non solo rivestimento e pavimento

Le piastrelle in gres effetto marmo possono rivestire pavimenti e pareti indifferentemente, con finiture e colorazioni infinite. 

Ma con lo stesso materiale possono essere rivestite anche altre superfici d’arredo, come top e mensole, frontali di mobili, lavandini, vasche da bagno, piatti doccia: le tecnologie di lavorazione oggi consentono di produrre lastre sottili di gres da utilizzare infatti come rivestimento di strutture d’arredo che vadano quindi in continuità con pavimenti e pareti. Questo significa avere a disposizione un’infinità di alternative, combinazioni, possibilità progettuali in aggiunta al classico pavimento effetto marmo in bagno.

Nelle immagini di questo post ci sono diverse ispirazioni per capire come abbinare le superfici, come agire in contrasto o total match per esempio. 

Le strategie per inserire questi materiali in bagno sono infinite, come abbinare il gres effetto marmo al gres effetto legno per esempio. Due materiali che insieme convivono armonicamente ma che possono anche creare un contrasto originale e colorato. 

Rispetto ai materiali naturali, il gres porcellanato offre caratteristiche e performance che lo rendono adatto a qualsiasi contesto, ambiente, situazione e possibilità di manutenzione. 

4 collezioni, 4 diverse interpretazioni del gres effetto marmo in bagno

Non tutto il gres effetto marmo è uguale. Dentro questa categoria convivono visioni progettuali molto diverse, e scegliere una collezione invece di un’altra cambia il risultato finale in modo sostanziale. 

Ho selezionato quattro proposte firmate ABK Group che mi sembrano particolarmente interessanti, ciascuna con un’identità precisa. Vediamole insieme (le immagini sono comunque distribuite in tutto il post – nelle didascalie trovate sempre i riferimenti).

Abk è un’esplosione di creatività e colore: il marmo viene declinato in differenti versioni tutte di estremo carattere. Perfetto per chi ama il pregio del marmo ma vuole osare un po’ di più.

Gardenia&Ariana invece valorizza la tradizione e propone un marmo delicato, elegante e senza tempo.

 

Sensi Signoria (Abk)

Signoria è parte del contenitore stilistico Sensi di Abk, che omaggia la raffinatezza delle pietre marmoree preziose declinandole su tre diverse superfici (naturale, soft e lux) e offrendo una lastra di gres effetto marmo di grande eleganza.

Disponibile in maxi lastre formato 120×280 cm (gres effetto marmo grande formato 6 mm) e in altri formati medio-grandi complementari (9mm), offre anche formati decorativi come il patchwork e due tipi di mosaico.

Il progetto Signoria è votato al colore e ispirato all’Italian Style: dai più scuri ai più chiari, i marmi che ispirano questa gamma di piastrelle effetto marmo sono infatti policromi e caratterizzati dai forti contrasti e dalle venature decorative. Ecco le sei versioni:

  • Calacatta Vena Oro è la riproduzione del marmo bianco attraversato da striature morbide e preziose
  • Roma Imperiale ha un fondo dai toni freddi azzurrati tendenti al verde salvia, impreziosito da corpose venature color ruggine e dettagli in bianco caldo;
  • Port Gold arricchisce di striature dorate un fondo nero e pieno;
  • Lilac Grey si ispira a un marmo dal bianco freddo di sfondo, attraversato da venature fitte dai toni grigio-blu;
  • Labradorite, un gres effetto marmo color petrolio dai toni intensi e vibranti;
  • Grigio Siena, un marmo grigiastro con venature dorate tendenti all’arancio.  
parete e lavabo in gres effetto marmo verde Labradorite
ABK | Sensi Signoria - la bellezza del marmo policromo declinata su gres porcellanato a parete e sul lavabo (Labradorite)

Sensi Nuance (Abk)

Nuance è una collezione di rivestimenti bagno effetto marmo dedicata alle pietre più lussuose esistenti in natura, disponibili su 3 superfici: naturale P.tech (più resistente allo scivolamento), Soft e Soft 3D, e Lux 3D (che esalta le venature dei marmi anticati). 

I formati sono 3: 60×120, 80×120 e 120×120: non maxi lastre ma un formato grande con cui rivestire facilmente bagni di tutte le dimensioni. 

Le versioni proposte sono ben quattro: 

  • Deep River è un marmo azzurro chiaro con venature dorate;
  • Patagonia Wow si ispira a una pietra molto variegata nelle tonalità del beige caldo;
  • Quarzite Fusion è una reinterpretazione della quarzite su fondo bianco con striature azzurro-dorate; 
  • Sea Green è un gres effetto marmo verde dalla texture delicata, morbida;
  • White Macaubas, infine, è un marmo discreto molto chiaro con venature leggere. 

 

collezioni piastrelle effetto marmo bagno verde e grigio
ABK | Sensi Nuance, Sea Green e Quarzite Fusion

Bon Ton (Gardenia&Ariana)

Gardenia&Ariana è il brand nato dalla fusione di Gardenia Orchidea con Desvres Ariana, pensato soprattutto per i progetti residenziali di pregio. Le collezioni sono eleganti, delicate, esclusive.

Bon Ton è l’interpretazione del marmo italiano tradizionale secondo lo stile Gardenia&Ariana, un insieme di proposte dai toni delicati e dalle texture raffinata, per un bagno senza tempo che non insegue trend ma uno stile personale. 

I formati spaziano dalla doga 5×120 ai medio-grandi 60, 80 e 120 x 120. Anche in questo caso, no maxi-lastre ma formati più facilmente gestibili in cantiere.

Le proposte espressive sono ispirate ai marmi tradizionali italiani (4: Carrara, Botticino, Biancone e Perlino) e includono 3 versioni decorative con texture geometriche.

 

mattonelle finto marmo beige in bagno di lusso
GARDENIA&ARIANA | BON TON - i marmi tradizionali si sposano perfettamente anche con pavimenti effetto legno
moodboard piastrelle effetto marmo italiano
GARDENIA&ARIANA | BON TON - 4 marmi tradizionali e 3 texture geometriche per un bagno elegante ma di gran carattere

ABKSTONE (Abk)

C’è poi un capitolo a parte che merita attenzione: ABKSTONE, il marchio di ABK Group specializzato in lastre ceramiche di grande formato ad alte prestazioni.

Il formato è unico nel settore: 1635×3230 mm, disponibile in tre spessori (6, 12 e 20 mm).

Le varianti cromatiche coprono tutto lo spettro del marmo di pregio – da Statuario Supremo a Black Passion, da Calacatta Masterpiece a Patagonia Emerald – tutte con tecnologia FullVein3D (foto più su).

Una gamma di grandi lastre effetto marmo per chi vuole il massimo della resa estetica su grandi superfici, piani lavabo o elementi di arredo.

bagno con grandi lastre gres effetto marmo calacatta ABKSTONE rivestimento pavimento e parete
ABKSTONE | Grandi lastre in gres effetto marmo Calacatta: lo stesso marmo riveste pareti, pavimenti e lavabo.

Marmo o gres effetto marmo: conclusioni e check-list finale

Spesso si creano delle vere e proprie fazioni tra chi sostiene un materiale (in questo caso il marmo naturale) e chi sostiene l’altro (il gres effetto marmo), generando una sorta di battaglia in cui stabilire in modo oggettivo cosa sia meglio, e creando anche un po’ di antipatie verso l’una o l’altra soluzione.

Non c’è nessuna lotta, e nessun “migliore” assoluto. Non fatevi ingannare da certezze universali, né trainare da trend passeggeri. Cercate di eliminare il caos e concentratevi solo sulle vostre esigenze, sulle vostre abitudini quotidiane e sui vostri gusti! 

Cos’è meglio tra gres e marmo effetto gres non lo stabilisce un blog, un/a progettista, una rivista, un trend, un profilo instagram… in questo post avete tutte (spero) le informazioni necessarie per orientarvi. 

Stabilite le VOSTRE priorità (manutenzione? effetto materico? dimensione delle lastre? assenza di fughe? autenticità del materiale? facilità di posa? Ecc), mettetele in ordine – potete usare la lista seguente – e vedrete che capirete senza difficoltà se nel vostro bagno è meglio il gres effetto marmo o una lastra di marmo naturale. 

Il resto è chiacchiericcio.

Check-list da tenere a mente prima di scegliere

Una lista finale da salvare e stampare!

  • quanto tempo si vuole dedicare alla manutenzione?

  • quanto conta l’unicità del materiale naturale?

  • che budget abbiamo?

  • quali superfici vanno rivestite (pavimento, parete, arredi)?

  • quali formati sono compatibili con lo spazio?

  • quanto contano continuità visiva e riduzione delle fughe?

  • quali condizioni di posa e movimentazione presenta il cantiere?

Finiamo ora con le domande più frequenti sul tema (o almeno, quelle a cui mi pareva più sensato rispondere).

FAQ

Il gres porcellanato è più resistente del marmo naturale?

Dipende da cosa si intende per resistenza. Il gres ha assorbimento d’acqua praticamente nullo, resistenza chimica agli acidi e ai detergenti e non richiede sigillatura. Su questi parametri supera nettamente il marmo naturale, che è poroso e sensibile agli agenti acidi. Il marmo naturale di qualità è però estremamente durevole nel tempo: i pavimenti in marmo dei palazzi storici hanno secoli. La differenza è che il gres richiede meno cure per mantenere la stessa resa nel lungo periodo.

Il marmo è una pietra naturale formata da calcite, estratta in cava e lavorata in lastre. Ogni pezzo è unico per definizione.

La ceramica effetto marmo (il gres è un tipo di ceramica) è un materiale industriale prodotto con argille e feldspati, cotto ad alte temperature, con una stampa digitale che riproduce l’aspetto del marmo naturale. Il risultato estetico nei prodotti di alta gamma può diventare molto simile, ma la natura del materiale è completamente diversa.

Il range di prezzo del gres è molto ampio. Le mattonelle effetto marmo di fascia media si trovano tra i 30 e gli 80 euro al metro quadro. Le lastre di grande formato con venatura di alta qualità possono superare i 100-150 euro/mq. Il costo finale dipende molto anche dal formato scelto e dalle lavorazioni: spigoli, top lavabo e mensole pesano spesso quanto il materiale stesso. Anche la posa incide, soprattutto nel caso delle grandi lastre, che richiedono più complicazioni per il peso, il trasporto e le movimentazioni in cantiere

Il gres è ceramica, uno dei materiali più resistenti, igienici e semplici da pulire in assoluto. Si pulisce con qualsiasi detergente neutro o acido, incluso l’anticalcare. Il gres non ha le limitazioni del marmo naturale: non assorbe, non si macchia e non reagisce agli agenti chimici. Per la pulizia ordinaria basta acqua e un detergente multiuso. Unica accortezza: le finiture lucide mostrano le impronte più delle opache. Le finiture materiche, 3D o molto ruvide possono essere più ostiche, ma varia molto da brand a brand.

Gli svantaggi del gres porcellanato effetto marmo si riducono all’impossibilità di eseguire lavorazioni curve (lavandini, vasche stondate) – si possono rivestire solo superfici piane – e al fatto di non essere un materiale naturale ma una riproduzione. Come abbiamo visto nel post, però, le differenze estetiche con il marmo vero sono ormai difficilissime da trovare sui prodotti di alta gamma. Nei prodotti invece di fascia bassa si nota di più la differenza soprattutto in assenza di vena passante. 

Se alla vista sembrano non esserci particolari differenze, al tatto però si potrebbe capire, perché il gres è ancora più “freddo” del marmo (che già di per sé è freddo). 

Nei formati piccoli e nei prodotti di fascia bassa, inoltre, la venatura si ripete in modo riconoscibile, riducendo la resa naturalistica. Le fughe poi, anche ridotte con i grandi formati, restano visibili e richiedono manutenzione periodica.

Il gres effetto marmo si abbina ad altri effetti materici senza problemi (effetti legno soprattutto). 

Nulla vieta di usare sia il marmo vero che il gres effetto marmo ma oggettivamente la combinazione potrebbe stridere e va valutata attentamente: si può usare il gres in zone più delicate e umide e il marmo sulle pareti asciutte ma è difficile che non si noti la differenza una volta accostati. 

Per quanto riguarda colori ed effetti non ci sono limiti: I marmi bianchi e grigio chiaro si abbinano bene con rubinetteria e accessori neri, bronzo o ottone per un effetto contemporaneo. I marmi scuri funzionano bene con legno e metallo caldo. Le versioni con effetto marmo colorato (verde, rosa, tortora) si abbinano meglio con materiali neutri per non sovraccaricare lo spazio

La stagione 2025-2026 vede ancora una forte presenza di marmo, sia naturale che ceramico, in tutte le finiture – lucido e opaco – e colorazioni. Che sia vero o in gres, il marmo ha sempre il pregio di trasformare completamente un ambiente rendendolo esclusivo. La finitura marmo è presente davvero su qualsiasi superficie, dai pavimenti alle pareti, dagli arredi ai complementi. Alle piastrelle e superfici in marmo si affiancano anche le pietre (e gli effetti pietra), con texture terrose e naturali. 

Tra le altre tendenze forti nel campo rivestimenti: pattern morbidi e decori stondati, finiture lucide e brillanti, cotto e effetto cotto (in grande ascesa), gelosie e vetrocemento in ripresa; molto presenti gli effetti tridimensionali sulle superfici. Leggi il post su tutti i trend arredo bagno e piastrelle 2025-2026 dall’ultimo Cersaie.

Il post è realizzato in collaborazione con ABK Group [ADV]

Per domande tecniche e informazioni sui prodotti rivolgersi direttamente al brand

2 risposte

  1. Salve, nel sito ho visto un gres porcellanato “Roma imperiale” che potrebbe fare al caso mio per un nuovo bagno… non nel formato gigante 120×280 ma in un altro più contenuto….
    posso avere informazioni su gli altri formati e il prezzo al mq compreso il trasporto? (mi trovo al piano terra in provincia di Latina)
    La ringrazio in anticipo.

  2. Buongiorno 🙂
    Per informazioni può contattare direttamente Abk o Flaviker (i link sono nell’articolo, basta andare sul loro sito e cercare la pagina contatti per trovare un rivenditore di zona o chiedere delucidazioni).
    In bocca al lupo!

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