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moodboard piastrelle bagno azzurro bianco

Piastrelle in ceramica: abbinare formati, colori ed effetti diversi in un piccolo bagno

Il progetto delle piastrelle del bagno vasca è un progetto molto ricco, con formati diversi, colori a contrasto e finiture superficiali molto differenti. Ve lo racconto per bene: oggi parliamo di ceramica!

Fino ad oggi abbiamo parlato soltanto di gres porcellanato, materiale che come vi ho già detto apprezzo moltissimo. Ha solo un limite: essendo durissimo, è meno versatile rispetto alla ceramica in quanto a lavorazioni 3D e pezzi speciali, come ad esempio gli angolari di copertura degli spigoli. Quest’ultima cosa, nello specifico, sembra spesso una piccolezza ma si rivela cruciale in alcuni ambienti – soprattutto piccoli come i bagni – per la buona riuscita estetica dei progetti.

La composizione dei rivestimenti

Nel post introduttivo relativo al bagno vasca ho inserito le viste 3D del bagno realizzate da unprogetto (chi ha seguito tutto il racconto sa ormai che Carlotta mi ha seguita con il suo team in tutto il progetto), che riassumo qui in piccolo:

Avevo già individuato l’azienda con cui avrei voluto piastrellare il bagnoFap Ceramiche, brand con cui collaboro da diverso tempo e di cui apprezzo la qualità e la bellezza delle proposte – ma c’erano talmente tante collezioni che mi piacevano che non riuscivo a coordinare formati, colori, effetti.

Anche in questo bagno (come per quello della doccia, se ricordate) piastrelle diverse definiscono le aree funzionali dell’ambiente, ma stavolta il pavimento è a sè, ed è stato rivestito in gres porcellanato a differenza delle altre pareti, rivestite in piastrelle di ceramica:

dividere il bagno in zone per scegliere le piastrelle
Il bagno è stato diviso in aree funzionali, piastrellate diversamente.
  • la parete del lavabo è stata valorizzata con un effetto 3D
  • la zona sanitari in fondo è quella più neutra, in ceramica medio formato opaca
  • la zona della vasca è stata rivestita con la stessa collezione di quella dei sanitari ma con decoro superficiale (lo vedete più sotto)

Le piastrelle sono state posate dappertutto a tutt’altezza (240 cm per questo bagno con controsoffitto ribassato).

I rivestimenti del bagno, insieme alla finitura dei rubinetti (acciaio spazzolato) e al colore dei sanitari

A pavimento: gres effetto legno

Per il pavimento è stato scelto un gres effetto legno che scalda e dà carattere all’ambiente con il suo colore mielato: fa parte della collezione Fapnest (il colore è maple) ed è stata posata la versione chevron con listelli da 45×7,5 cm. La posa a spina di pesce era un piccolo sogno che avevo inizialmente per tutta la casa, sono stata felicissima di inserirla in questo bagno.

Sulla parete del lavabo: ceramica grande formato effetto 3D

Per valorizzare la parete del lavabo è stata scelta una maxi piastrella di dimensioni 80×160 cm (la più grande del mercato per quanto riguarda i rivestimenti in ceramica) con decoro tridimensionale: fa parte della collezione Bloom di FAP, vista al Cersaie 2019. Il decoro è STAR, ispirato alla texture e ai movimenti della carta stropicciata.

Ceramica opaca o ceramica lucida? Con Mat&More non ho dovuto scegliere

Anche Mat&More l’avevo notata al precedente Cersaie (settembre 2019), soprattutto perché proponeva (tra gli altri) il mio colore preferito: un azzurro polvere che metterei ovunque. La collezione offre piastrelle in formato 25×75 in finitura extra opaca, oppure con finitura doppia: opaca e lucida sulla stessa piastrella (con 2 tipi di motivi).

Una curiosità:

Non saprei spiegare perché, ma inizialmente questa proposta non mi convinceva. L’abbinamento di diversi effetti in un ambiente piccolo (legno, cemento, carta stropicciata) temevo fosse troppo. Come spesso succede, però, Carlotta aveva messo a fuoco meglio di me il senso: il legame tra i miei colori preferiti (sabbia, azzurro polvere) e la passione per la scrittura (la carta stropicciata), quell’effetto a spina di pesce che adoro. C’era tutto. Era lui. Il mio bagno <3

Work in progress: le foto

Scorrendo le foto scattate in cantiere ho trovato quelle del work in progress, fatte subito dopo la posa delle piastrelle, prima del montaggio dei sanitari. Non prevedevo di pubblicarle ma noto che rendono bene l’idea del progetto dei rivestimenti, che dite?

Mat&More – Fap Ceramiche (colore Azure): il decoro lucido e opaco della piastrella viene esaltato dai riflessi della luce
Dettaglio del punto in cui si incontrano le collezioni Mat&More e Bloom

Come anticipavo all’inizio del post, la presenza della nicchia sulla parete in fondo presentava il problema dello spigolo sporgente (cosa che succede per le nicchie doccia in genere): nessun problema per fortuna perché FAP propone anche i listelli angolari in ceramica – cosa per cui il piastrellista è stato molto ma molto felice (ricordo che mi ha guardata con gli occhi a cuore chiedendomi “ma sul serio? Nessuno li fa più ormai!”). Sono dettagli importanti, che evitano gli angolari metallici e lavorazioni aggiuntive (che non tutti i posatori eseguono a regola d’arte peraltro).

Si chiamano proprio Spigoli, e per la collezione Mat&More sono coordinati con tutti i colori della gamma, per dare massima flessibilità progettuale (più sotto uno screenshot del catalogo – che potete scaricare qui).

Listelli angolari in ceramica coordinati con il colore Azure della collezione Mat&More – Fap Ceramiche
Gli Spigoli della Mat&More: 1×25 cm, in tutti i colori della gamma

Post in collaborazione con Fap Ceramiche – Partner del progetto B-HOME