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illuminare il bagno con faretti

B-HOME: L’illuminazione dei bagni

LE FOTO E IL RACCONTO DI COME SONO STATE SCELTE LE LUCI PER ENTRAMBI I BAGNI DELLA B-HOME.

Negli ultimi mesi per motivi diversi ho dovuto rallentare l’aggiornamento del blog ma il racconto della B-HOME non è per niente finito. E oggi continua così, con un post che rimando da tantissimo tempo.

Il progetto illuminotecnico e la fornitura dei corpi illuminanti dei bagni sono a cura di Mesretail, lo shop online di Sanela Dedovic, partner di questo blog (e ormai amica) da un bel po’ di tempo. Lei – donna dalla pazienza disumana – mi ha seguita per mesi proponendo mille opzioni, senza mai perdersi d’animo.

Le soluzioni scelte per i due bagni sembrano simili tra loro, ma cercherò di descrivere le differenze aiutandomi con le foto (e con l’aiuto di Sanela a cui chiedo le definizioni corrette!). In entrambi i casi i punti luce erano già presenti a soffitto, predisposti nel controsoffitto in cartongesso e peraltro pensati per tutt’altro genere di corpi illuminanti (mi spiego meglio sotto).

Bagno doccia: un sistema multifunzione per qualsiasi esigenza

Il bagno doccia è lungo e stretto. Erano stati previsti 2 punti luce, uno sulla parete dove c’è lo specchio, l’altro centrato nella zona sanitari e doccia.

A specchio inizialmente erano previste delle sospensioni scenografiche a sinistra del lavabo, mentre tra la doccia e i sanitari pensavamo a un lampadario sospeso che illuminasse quella zona. Dopo diversi ripensamenti, invece, mi sono innamorata della soluzione INK di Linealight: si tratta di un cavo di gomma elettrificato su cui è possibile installare corpi illuminanti di diverso tipo. In questo caso sono stati inseriti 2 proiettori (zona sanitari), 1 barra led (sopra il lavabo) e 1 sospensione (a sinistra del lavabo).

Con questa soluzione i punti luce inizialmente predisposti a soffitto non sono stati spostati: ad essi corrisponde l’attuale posizione delle due scatole di derivazione che danno corrente all’intero sistema.

Il grande vantaggio del sistema INK è che i vari corpi illuminanti possono essere spostati facilmente (senza l’aiuto di un tecnico) staccandoli dal binario e riposizionandoli a piacimento, perché non sono fissati ma agganciati magneticamente. Si può progettare su misura a seconda degli ambienti, il cavo può correre a soffitto ma anche a parete: le sue potenzialità sono davvero infinite! Sono contentissima di aver aspettato mesi prima di decidere perché adoro il risultato finale 🙂

Di seguito il link per conoscere di più INK (ma chiedete info a Sanela perché il sistema va progettato su misura in base alle singole esigenze)

Bagno vasca: faretti per valorizzare i dettagli

Nell’altro bagno – il bagno vasca – le esigenze erano completamente differenti: innanzitutto, il soffitto è ribassato, 240 cm invece di 270. E questo cambia le cose in caso di sospensioni. Le dimensioni del bagno, inoltre, fanno sì che la finestra, aprendosi, finisca quasi in centro stanza: l’idea iniziale di un lampadario è stata scartata perché era difficile trovarne uno esteticamente gradevole, non alto, non troppo grande (avrebbe intralciato l’apertura dell’anta, appunto).

In questo bagno le esigenze di illuminazione erano: dare risalto al rilievo 3D della piastrella posata nella zona lavabo; enfatizzare la nicchia delle mensole, dare importanza alla vasca. 3, dunque, le zone da valorizzare.

La scelta è ricaduta su una collezione (POUND, sempre di Linealight, brand che Mesretail conosce bene) che ha permesso l’installazione di 3 corpi illuminanti utilizzando i 2 punti luce predisposti a soffitto.

Il binario elettrificato di 2 metri, partendo dal punto luce centrale, ha due proiettori orientabili direzionati nell’angolo della vasca e sulle mensole. Il faretto singolo, sempre orientabile, è posizionato in modo tale da creare giochi di luce grazie al rilievo tridimensionale delle piastrelle.

Sanela è una professionista molto competente, che ha dalla sua una cortesia e una disponibilità fuori dal comune. Abbiamo iniziato a lavorare insieme ben prima del progetto di casa, e non mi sembrava vero di avere davanti una persona così piacevole con cui condividere progetti!

Fortunatamente non siamo così lontane e riusciamo a vederci, ma gestisce anche consulenze a distanza quindi non esitate a contattarla e a visitare l’e-commerce MesRetail!

Mesretail è partner del progetto B-HOME

Mi sono sempre occupata di arredo bagno, passando dalla produzione di box doccia alla gestione di uno showroom. Oggi per lavoro scrivo, di arredo bagno e non solo, su questo e altri blog di interni. Radici napoletane, occhi da orientale e un posto nel mondo da trovare.

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