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Ristrutturare bagno fai da te con idee low cost

6 trucchi per ristrutturare il bagno low cost

Elisabetta* ha ristrutturato il bagno quest’anno, adottando soluzioni fai da te e low cost. Ha rinnovato lo stile del bagno originale sostituendo la vasca con la doccia, i vecchi sanitari e il mobile, rivestendo le piastrelle esistenti senza demolire. Mi ha raccontato come ha fatto e quanto ha speso. Curiosi?

 

Quanto costa ristrutturare il bagno? Domanda difficilissima, con risposte diverse a seconda di ciò che si intende ottenere e anche dalla base di partenza: un bagno vecchissimo con tubature rotte? O semplicemente un bagno che ha bisogno di un restyling? A volte non è necessario intervenire con una ristrutturazione totale del bagno: potrebbe essere sufficiente rinnovare lo stile del bagno con idee low cost e arredi fai da te.

*Elisabetta è un’amica, nonché collega blogger – qualcuno conoscerà già il suo magazine Italianbark. Ho chiesto proprio a lei di svelarci i 6 trucchi per ristrutturare il bagno low cost: il suo non è un appartamento definitivo e non voleva spendere molto per rifare il bagno. Ha deciso di non demolire, recuperare, rivestire. Vediamo come e cosa?

 

ristrutturazione bagno low cost

Ristrutturare il bagno: il restyling low cost di Elisabetta aka @italianbark

Ristrutturare bagno low cost

Ristrutturare il bagno: il restyling low cost di Elisabetta aka @italianbark | La finestra in legno scuro è stata ridipinta per coordinarsi con il nuovo stile del bagno.

Ristrutturare bagno fai da te con idee low cost

Ristrutturare il bagno: il restyling low cost di Elisabetta aka @italianbark | Anche la porta è stata ridipinta.

ristrutturare il bagno idee low cost

Ristrutturare il bagno: il restyling low cost di Elisabetta aka @italianbark | Vista della struttura portalavabo in ferro fatta su misura da un fabbro

 

Come rifare il bagno spendendo poco?

In realtà quella qui sopra è un po’ una domanda provocatoria, perché il rischio di ottenere un risultato di bassa qualità sia a livello di prodotto che di posa è dietro l’angolo. Per spendere poco non intendo “il meno possibile in assoluto” comprando arredi economici e affidando la manodopera a personale non specializzato, ma adottare alcuni accorgimenti per ridurre il costo totale della ristrutturazione o del restyling.

Come? Ad esempio, cercando di limitare il più possibile le giornate di lavoro (la manodopera ovviamente incide moltissimo sul totale dei costi per ristrutturare il bagno), e dandosi al fai da te (per quanto possibile), puntando poi su accessori decor per personalizzare il bagno.

 

La ristrutturazione bagno di Elisabetta ci dà 6 idee per un restyling low cost ad effetto wow.

 

1. Dipingere le piastrelle invece di toglierle

Per eliminare i rivestimenti esistenti è necessario scollarli (e/o spaccarli) pezzo per pezzo. Quest’operazione incide moltissimo sul costo della ristrutturazione del bagno e sul totale delle ore di lavoro.
In questo caso le piastrelle delle pareti sono state rivestite con un prodotto specifico (Mantoplast Hydro One-Day di Chreon, bianco lucido), passata dal paziente aiutante di Elisabetta: Richi 🙂 Rifare il bagno senza togliere le piastrelle è un’idea perfetta per ridurre i costi!
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2. Posare le nuove piastrelle a pavimento al di sopra di quelle esistenti

Di nuovo, senza spaccare tutto il pavimento, è possibile rinnovare lo stile del bagno con nuove piastrelle in stile contemporaneo: la scelta qui – fondamentale per caratterizzare tutto l’ambiente – è ricaduta su un motivo geometrico bianco e nero (Tonalite, collezione Examatt). Le piastrelle sono state applicate al di sopra di quelle esistenti.

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La curiosità: sapete che “rifare bagno senza togliere piastrelle” è una delle frasi più ricercate su google? Evidentemente deve essere una necessità diffusa (considerato il costo della demolizione totale del bagno).

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3. Mantenere la posizione degli elementi senza intervenire sulle tubature

Conservare  la disposizione originaria di sanitari e arredi permette di limitare molto la spesa totale. Sarà sufficiente smontare i vecchi pezzi e installare quelli nuovi.
Attenzione, in questo caso, a verificare lo scarico dei nuovi sanitari: è necessario che sia compatibile con la posizione dei fori originali. Nel nuovo bagno sono stati installati wc e bidet filo parete (Ceramica Cielo mod. Smile). 
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4. Sostituire la vasca con una doccia moderna senza rompere piastrelle

Elisabetta voleva eliminare la vasca e installare una doccia. Nel bagno di prima però la vasca era piastrellata, quindi smantellandola tutto il rivestimento esistente è stato demolito. Per coprire tutto senza problemi è stato scelto un box doccia da posare in tutta l’area occupata prima dalla vasca.

L’dea smart ! Per recuperare spazio contenitore (perso con il portalavabo a giorno che sostituisce il vecchio mobile chiuso) il box doccia ha un vano contenitore a giorno e una seduta che copre lo spazio non più piastrellato. In fondo al post trovate le foto del bagno com’era prima.

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5. Optare per una struttura portalavabo invece di un mobile chiuso

Per contenere la spesa Elisabetta ha scelto di far realizzare una struttura portalavabo in ferro da un fabbro che l’ha realizzato su suo disegno, laccata di nero. In linea con le tendenze più attuali, il bagno così ha uno stile industriale e chic allo stesso tempo! Sulla struttura è stato montato poi un lavabo da appoggio in ceramica (Pozzi Ginori mod.Cocktail) con foro per rubinetto monocomando (data la ridotta profondità del piano non ci sarabbe stato spazio per un foro lì)

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6. Puntare su pochi elementi decor

Con gusto e idee chiare sullo stile del bagno, bastano pochi elementi d’arredo per rifare il bagno in uno stile nuovo e moderno: Elisabetta ha usato arredi Ikea, Maison du Monde, Leroy Merlin, Tiger). Più sotto trovate il link al post in cui se volete trovate i dettagli sui singoli accessori.

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Idee per decorare il bagno moderno in bianco e nero

Ristrutturare il bagno: il restyling low cost di Elisabetta aka @italianbark | Dettagli decor in black & white

Box doccia con vani contenitore

Ristrutturare il bagno: il restyling low cost di Elisabetta aka @italianbark | Dettagli del box doccia con vano contenitore

Ristrutturare il bagno low cost

Ristrutturare il bagno: il restyling low cost di Elisabetta aka @italianbark | Il nuovo bagno moderno in bianco e nero

Costo totale per ristrutturare il bagno

E veniamo ora alle informazioni che stavate aspettando. Elisabetta ha condiviso davvero tutte le spese sostenute per ristrutturare il bagno, eccole qui:
NUOVI ELEMENTI ARREDO BAGNO € 1760
  • Sanitari (Smile, Ceramica Cielo) € 476,00
  • Mobile su misura in ferro € 400
  • Lavabo in appoggio € 280
  • Rubinetteria e sifone € 161
  • Piastrelle pavimento (Tonalite, 65€/mq) € 293
  • Pitture e smalti per pareti, porta e finestra, rivestimento vecchie piastrelle € 150
ACCESSORI BAGNO € 154
  • Specchiera (Leroy Merlin) € 80
  • Varie decor (Tiger) € 20
  • Illuminazione (Lampada Ikea, Applique Maison Du Monde) € 54
DOCCIA
  • Fornitura (Revolution, Novellini: cabina composta da piatto doccia, pareti doccia con colonna rubinetteria, mobile a giorno più vano contenitore, profili neri) € 2.210
MANODOPERA per ristrutturazione bagno € 1380
  • Smontaggio e smaltimento vecchi arredi e vasca, installazione nuovi sanitari con rubinetti e mobile con lavabo € 700
  • Posa nuova cabina doccia con collegamento rubinetteria €430
  • Piastrelle pavimento € 250

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Conclusione

Se pensate che ristrutturare un bagno con meno di 6000€ sia tanto mi spiace deludervi. Considerate inoltre che le piastrelle scelte sono di fascia alta e che la cabina doccia incide molto sul totale e può essere sostituita con un modello semplice e più economico. Ipotizzando di inserirne una da circa 900€, stiamo parlando di rinnovare completamente un bagno con poco più di 4000€ (ricordate però che in quel caso andrà ripitturata anche la parete della ex vasca e probabilmente dovrà essere sostituita la rubinetteria con una colonna doccia, il che vuol dire intervenire anche sulle tubature: a conti fatti non sempre è un vero risparmio).
Insomma, a me pare un risultato eccezionale, cosa dite?

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Come ristrutturare un bagno piccolo fai da te (o quasi, dai):
Se volete dare un occhio al post su Italianbark che racconta il restyling lo trovate sul suo blog qui. Ci sono tutti i dettagli sui brand inseriti e i prodotti acquistati. Trovate anche il post con le ispirazioni per lo stile che aveva scritto prima di iniziare i lavori 🙂

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Ristrutturazione bagno economica: cosa significa?

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Tantissime persone restano stupite davanti ai preventivi per ristrutturare il bagno. Probabilmente non immaginano il costo di un simile intervento, o danno per scontato di riuscire a tagliare i costi di qualsiasi cosa.
In questo caso siamo quasi al limite tra un semplice restyling e una vera e propria ristrutturazione con demolizione e spostamento delle tubature (la sostituzione dei sanitari e l’eliminazione della vasca sono due interventi determinanti perché si possa parlare di ristrutturazione). Se solo si fosse deciso di spostare alcuni elementi o di togliere le piastrelle esistenti il costo totale sarebbe aumentato di molto.
Ciò che volevo dirvi, comunque, è: diffidate da professionisti che vi promettono ristrutturazioni bagno economiche e veloci. Verificate la qualità dei materiali (colle, tubi, malte, ceramiche) e cercate di non risparmiare sulla manodopera (sulla professionalità ed esperienza degli operatori intendo), lasciando al fai da te solo interventi superficiali. E se non siete del settore, per favore, affidatevi a qualcuno di competente.

Progettare il bagno non significa disporre (a caso) degli elementi d’arredo su una piantina di carta. Significa conoscere problematiche (e saper affrontarle), prevederne ed evitarne altre, trovare soluzioni in base ai prodotti presenti sul mercato (dunque essere aggiornati su collezioni, materiali, soluzioni) e rispondere ad esigenze funzionali oggettive oltre che soggettive.

Volete ristrutturare il bagno o fare un restyling? Sapete che offro anche io il servizio di consulenza arredo bagno online? Date un occhio e contattatemi per una richiesta senza impegno.
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Ecco com’era il bagno prima della ristrutturazione: porta e finestra in legno scuro, piastrelle decisamente demodé, mobile ingombrante ma capiente, vasca da bagno piastrellata, sanitari a terra con tubi a vista.
La differenza è notevole, che dite?
ristrutturare il bagno: prima e dopo

Ristrutturare il bagno: il restyling low cost di Elisabetta aka @italianbark | il bagno prima dei lavori

Ph. Credits Aurora Scuderi

Mi sono sempre occupata di arredo bagno, passando dalla produzione di box doccia alla gestione di uno showroom. Oggi per lavoro scrivo, di arredo bagno e non solo, su questo e altri blog di interni. Radici napoletane, occhi da orientale e un posto nel mondo da trovare.

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