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pulizia gres porcellanato dopo cantiere

Pulizia gres porcellanato: dal lavaggio di fine cantiere alla cura quotidiana

Una delle ultime dirette Instagram del 2020 da oggi diventa un post, quello che state leggendo. Un post sulla cura del gres porcellanato, dal momento della posa al lavaggio casalingo: prodotti, abitudini corrette (e non), soluzioni e suggerimenti per avere il nostro gres porcellanato sempre perfetto.

L’ 1 dicembre 2020 io e Silvia Fogliazza, di Fogliazza Dante, abbiamo chiacchierato di pulizia del gres sul canale Instagram di BesideBathrooms, in diretta.

L’idea è nata da una serie di stories precedenti in cui avevo raccontato cosa era successo con il mio pavimento (piastrelle 60×120 in gres effetto graniglia – eccolo qui): riassumendo brevemente, dopo la posa non è stata eseguita (come da me richiesto) la pulizia di fine cantiere, per cui dopo qualche settimana dall’ingresso in casa ho iniziato a notare sempre più aloni sul pavimento e grande difficoltà nel lavaggio ordinario. Silvia è stata così carina da prendere a cuore la cosa e da mandarmi alcuni prodotti con cui potevo provare a risolvere il problema. Su Instagram è emerso un interesse notevole tra i follower della pagina, e così abbiamo pensato di chiacchierarne in diretta per aiutare chi poteva trovarsi nella stessa mia situazione, più comune di quanto si pensi.

La diretta è stata strutturata come un’intervista, oggi ho raccolto domande e risposte in questo articolo, così da avere anche una miniguida scritta sulla pulizia e lavaggio del gres porcellanato.

Che cos’è la pulizia di fine cantiere?

Come pulire il gres porcellanato dopo posa? Perché è importante farlo e cosa succede se si salta questo passaggio?

La mia situazione, e Silvia conferma, è molto comune: si entra in una casa con un pavimento in gres porcellanato appena posato, si inizia a lavarlo ma non si ottengono risultati soddisfacenti. Si notano parecchi aloni, soprattutto in controluce, si ha l’impressione di distribuire la sporcizia. Si provano diversi prodotti, si pensa di non essere più capaci di lavare un pavimento. Oppure, si arriva alla conclusione di aver acquistato un prodotto di bassa qualità. Cos’è successo invece?

Molto probabilmente non è stata eseguita la pulizia di fine cantiere, ovvero il lavaggio del gres porcellanato a fine posa.

“La pulizia di fine cantiere o dopo posa è un lavaggio accurato che serve per rimuovere tutti i residui dei materiali di posa (colla, malta, stucco, cemento ecc…). È fondamentale perché se questi prodotti non vengono rimossi possono fare da base per lo sporco, creare aloni e/o perfino falsare il colore originario del pavimento.” Queste le parole di Silvia, che spiegano bene quale potrebbe essere la causa pavimento in gres porcellanato con aloni o macchie.

Chi dovrebbe pulire il gres porcellanato dopo la posa, e quando?

Qui si apre una discussione un po’ controversa.

Da una parte, esiste una normativa specifica (norma UNI 11493 di Assoposa) che disciplina la posa delle piastrelle in ceramica trattando anche la questione della pulizia ( copio e incollo dal sito “La norma, valida a livello nazionale, regola la scelta dei materiali, la progettazione, l’installazione, l’impiego e la manutenzione e specifica quali sono le soluzioni da adottarsi per assicurare il raggiungimento di un alto livello qualitativo e il suo mantenimento nel tempo.”).

Dall’altra, ci sono la prassi reale e le “usanze” di cantiere. Capita infatti, molto più spesso, che il piastrellista esegua una pulizia sommaria a fine posa, scoraggiato dal fatto che dopo di lui passeranno altri artigiani che potrebbero risporcare i rivestimenti. Il cliente, a quel punto, preferisce fare da sé per evitare una spesa che potrebbe essere inutile (è un’operazione che chiaramente ha un suo costo). Solo che – opinione personale – pulire il gres porcellanato a fine cantiere non è esattamente una cosa semplice o rapida. Quindi la cosa migliore sarebbe comunque chiamare un professionista (impresa di pulizie) che la esegua, con i prodotti e gli strumenti adatti.

Su quali piastrelle può essere eseguito il lavaggio acido dopo posa?

Il lavaggio di fine cantiere (del gres porcellanato, ribadisco) può essere eseguito su tutte le superfici di posa, interne ed esterne, sia a pavimento che a parete. A proposito degli esterni, esistono anche dei prodotti impermeabilizzanti che facilitano la pulizia quotidiana.

Pulizia gres a fine cantiere: con quali prodotti lavare il gres porcellanato dopo posa?

Dipende! Da cosa?

  • dal momento in cui viene eseguito (a fine cantiere o magari mesi dopo, quando ci si accorge che c’è qualche problema?)
  • dalle condizioni del pavimento (un occhio esperto potrebbe dare un parere più oggettivo)
  • dal fugante (il materiale usato per le fughe) utilizzato.

Partiamo dall’ipotesi della pulizia di fine cantiere, prima dunque di vivere gli ambienti:

  1. Se è stato usato uno stucco cementizio (il caso più comune), solitamente il piastrellista (o l’impresa) esegue un lavaggio con un normale cleaner (a base di acido tamponato). Questa prima operazione potrebbe anche essere sufficiente (la prova del 9 è l’osservazione controluce del risultato). Se invece sono rimasti aloni biancastri o residui evidenti di stucco bisogna procedere con un lavaggio più approfondito.  Silvia (rivenditore ufficiale di prodotti FILA) in base alla sua esperienza consiglia Deterdek, un disincrostante a base di acido tamponato – acido fosforico diluito + tensioattivi (prodotto consigliato da oltre 200 produttori di ceramica).
  2. Se per la fuga è stato usato uno stucco epossidico, invece, ci sono prodotti per lavare il gres appositi e di uso più tecnico. 

Se invece è passato del tempo dalla posa sarebbe utile fare una valutazione dello stato del pavimento, oltre a sapere con cosa è stato lavato nel frattempo. Se, per esempio, si è formata una patina si può provare con un trattamento sgrassante sempre della FILA, il PS87; se invece si vedono ancora aloni biancastri (causati da residui polverosi degli stucchi) è preferibile il Deterdek.

Pulizia gres porcellanato: come si applicano i prodotti?

Per la pulizia fai da te del gres porcellanato occorrono olio di gomito, pazienza e buona volontà: Silvia in diretta ha spiegato come si procede facendo l’esempio del Deterdek.

Procedendo 2 mq per volta, si bagna la superficie in gres porcellanato, si versa il prodotto diluito 1:5 (le indicazioni sono comunque riportate sulla confezione) e si lascia agire per qualche minuto. Dopodiché, frizionando con una spugnetta si asporta lo sporco più ostinato. Si procede poi con la fase fondamentale: la rimozione del prodotto! L’ideale sarebbe avere un aspiraliquidi, per fare in modo di eliminare qualsiasi residuo di detergente prima del risciacquo finale. In alternativa si può utilizzare la carta assorbente. Ultimo step, come anticipato, il risciacquo con abbondante acqua.

Capite perché è meglio affidare l’operazione a un’impresa? Io confesso che ancora non ho avuto il tempo (e il coraggio, e la forza, e la pazienza) di farlo.

Pulizia gres dopo posa: e se non funziona?

Qualcuno chiedeva in diretta cosa fare nel caso in cui il trattamento sembri non funzionare (quindi se si notano ancora aloni). Silvia spiegava che raramente accade, ma potrebbe esserci stato qualche errore nel procedimento (capita soprattutto nella fase di risciacquo) oppure può essere semplicemente necessaria una seconda applicazione.

Questi prodotti sono adatti per tutti i tipi di gres porcellanato?

In linea di massima sì, anche per gres lucidi, lappati o strutturati, così come per cotto e altri materiali resistenti agli acidi. Come indicazione generale, però, è preferibile consultare la scheda tecnica del rivestimento fornita dal produttore: lì troverete informazioni sulla sua corretta manutenzione.

Pulizia gres porcellanato e cura quotidiana: cosa usare?

Per lavare il gres porcellanato è sufficiente un prodotto neutro, è molto importante evitare di acquistare detergenti aggressivi, eccessivamente profumati o schiumogeni. So che siamo abituati a comprare prodotti economici al supermercato ma dovremmo fare più attenzione ai detersivi (consiglio valido in generale).

Altra nota: attenzione ai prodotti lucidanti, soprattutto se cercate un prodotto per pulire il gres porcellanato opaco fai da te: attenetevi alle indicazioni del produttore per controllare cosa è meglio usare!

Pulire le fughe delle piastrelle

Le fughe possono essere lavate anche con il Deterdek (o altro prodotto similare). Silvia consigliava inoltre due alternative valide sia per i rivestimenti verticali (es: Fuganet, più pratico perché spray, è comodo se vi chiedete come pulire le fughe delle piastrelle in doccia) che per impermeabilizzare le fughe (Fugaproof, che agevola la pulizia).

E no, non ha alcun senso pulire le fughe delle piastrelle con l’aceto, e qui sotto vi spiego meglio.

Aceto per pulire il gres porcellanato? La risposta è no.

L’aceto non è un detergente. L’aceto è inquinante. L’aceto non va usato per le pulizie.

Quanto sopra è l’unica risposta valida. Diffidate di tutti gli articoli e/o i video che in rete sono dedicati all’aceto per pulire il gres porcellanato e/o come sostituto dei detersivi. Ma siccome io non ho competenze in material, vi lascio alcune fonti autorevoli a dimostrazione di questo.

Che ne dite? Spero di aver creato un post esaustivo e chiaro, vi lascio anche un post pubblicato da Silvia sul tema, invitandovi ad approfondire e a chiedere sempre ai professionisti:

Ringrazio tantissimo Silvia per i suoi consigli, la disponibilità con cui mi sta seguendo (anzi, sta seguendo il pavimento della B-HOME) e vi invito a seguirla su Instagram: se avete dubbi o richieste non esitate a contattarla! A inizio post trovate comunque il link alla diretta video 🙂

Vi segnalo, infine, una sezione del blog FILA dove troverete diversi articoli sulla cura e manutenzione delle superfici in ceramica.

Mi sono sempre occupata di arredo bagno, passando dalla produzione di box doccia alla gestione di uno showroom. Oggi per lavoro scrivo, di arredo bagno e non solo, su questo e altri blog di interni. Radici napoletane, occhi da orientale e un posto nel mondo da trovare.

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