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arredo bagno

Il Salone del Bagno è finito ormai da... cavoli, quasi un mese!

Io vergognosamente non ho ancora terminato il lavoro di post-produzione sulle foto che ho scattato in fiera (di una qualità discutibile peraltro) ma sinceramente queste ultime settimane mi sono scivolate via come sabbia tra le dita (che immagine poetica, eh?).

Ho ancora tanto da raccontarvi sul Salone ma sapete che periodicamente mi piace lasciare la parola ai miei colleghi del network HomeStyleBlogs che hanno raccontato con i loro occhi la kermesse milanese.

Dedico a loro questo post, perché condividere (anche se solo virtualmente con alcuni) l'evento più importante dell'anno con chi ha la tua stessa passione  è stato più coinvolgente che mai.

Quella che segue è una breve rassegna degli articoli scritti dai ragazzi del network su una delle aziende che ha lasciato senza dubbio un segno. Si tratta di Webert e ve ne avevo parlato anche io raccontandovi come nasce un rubinetto (Storia di Wolo). Scrivendone mi ci sono affezionata :-)

 

Webert secondo gli Home Style Blogger

Ciascuno con i propri occhi ha colto qualcosa di diverso in prodotti apparentemente uguali, traducendo in parole ciò che ha vissuto dal vivo in quei giorni. Mi incuriosisce vedere come menti e "penne" diverse possano cogliere dettagli diversi e mi sono divertita a leggerli scoprendo cose che non ero riuscita a "vedere".

La vasta gamma di rubinetti Webert

 
 collezione rubinetti di design Webert
  • E poi c'è Rossella di A Casa di Ro che si è focalizzata sulla necessità di scegliere la rubinetteria in modo tale che sia sì di design, ma anche comoda e funzionale. Perché è vero che a tutti piace avere un bagno di design... ma se poi è scomodo ci si stanca no?
 

Opera

Opera rubinetto Webert
  • Gli accessori e i dettagli sono il tocco finale che rende unico un progetto d'arredo. Ed è quello che ci fa capire Elisabetta di Italian Bark che è rimasta inaspettatamente colpita da Opera... che non si sa se è un rubinetto o un vero e proprio gioiello!
  • Anche Simona (alias Simona Elle) quando l'ha visto dal vivo è rimasta a bocca aperta. Opera è l'ultimo nato in casa Webert, e senza dubbio ha lasciato il segno. Anche se Living e e Flauto devo dire non sono male. Ammetto che non li avevo considerati!
 

Beauty & Wellness Area: da bagno a Spa

beauty area webert
  • Elisabetta di MaisonLab sta cercando casa e vorrebbe rendere il suo bagno una piccola Spa domestica, così ha selezionato alcuni soffioni per creare una vera e propria wellness area. Non diteglielo, ma mi sa che la copierò!
 

Aria: la leggerezza fatta rubinetto

Aria Webert
  • Ho scoperto la collezione Aria dopo aver letto le parole di Roberta di MakeYourHome, che parla di "un oggetto che per dinamisimo e fluidità ricorda lo stelo di un fiore curvato dal vento".
  • Anche Matteo di Blog Arredo (eh sì, non sapevate che anche gli uomini amano e scrivono di design??) non ha resistito al fascino di questa collezione.
 

Wolo: gli manca solo la parola (o forse no?)

Rubinetti design Webert Wolo
  • Nora di Design Outfit non sapeva davvero scegliere il suo rubinetto preferito e alla fine si è innamorata sia di Aria che di Wolo. O forse del loro designer?! Mah.
  • D'altro canto, sapete che anche io mi sono lasciata affascinare dal processo che rende una semplice idea un prodotto finito. Mi sono immaginata cosa succede da quando il designer (in questo caso Massimiliano Settimelli) ha l'ispirazione a quando il rubinetto prende forma e viene poi lanciato sul mercato. E l'ho fatto raccontare proprio a lui: Wolo.
 

Doccia: destinazione paradiso