In copertina: Terre Collection by Marca Corona
[English text at the end of the post]
Spesso mi chiedono consigli sull’arredo bagno, su come arredare o ristrutturare il bagno, su quale doccia scegliere, quali piastrelle ecc ecc… bene, è arrivato il momento di confessare davanti a tutti che non ho la più pallida idea di cosa dire.
Mi spiego: se oggi dovessi ristrutturare il mio bagno andrei completamente in crisi. Perché mi piacciono talmente tante cose che non saprei assolutamente cosa scegliere. Mi servirebbero 100 bagni per poter mettere tutto quello che mi piace!
Ne dovrei fare uno in stile industriale, uno in stile nordico, uno di design super minimal… in uno ci metterei gli azulejos, no anzi il parquet (il parquet in bagno??? Sì si), o forse il grès che sembra legno recuperato, no anzi, le piastrelle esagonali!!! Ecco, la mia ultima fissa.
Piastrelle esagonali: lasciate ogni speranza, oh voi che entrate (in bagno!)
Tipiche dei primi anni del Novecento, le piastrelle a forma esagonale (o a nido d’ape) hanno quel tocco di vintage che però si adatta perfettamente ad ambienti moderni e all’arredamento lineare e minimal. Stanno bene praticamente dappertutto (occhi a cuoricino) e sono stupende se alternate in diverse nuance o pattern (non sappiamo mica più parlare in italiano eh). Al Cersaie 2014 ce n’erano di tutti i tipi!
Bellissima l’idea di usarle per dividere un ambiente per esempio (magari in un grande bagno – perché, esistono ancora?! – ma sarebbe carino anche in un open space cucina-salotto).
E guardate questa parete! Ok, è in camera da letto ma carina l’idea di usare le piastrelle come testiera no? Allo stesso modo si possono usare per definire la zona sanitari, o quella del lavabo, o la zona della vasca da bagno.
Sono andata alla ricerca di un po’ di immagini (principalmente su Pinterest, dove se no?!) e ho trovato appartamenti spettacolari, come questo qui sotto. Fonti accreditate (le mie amiche blogger) mi dicono che questo qui sotto è un render (come anche le altre immagini della casa)… io ancora non riesco a crederci.
Carinissima anche l’idea di usare le piastrelle neutre e inserire qua e là qualcuna di decorata, in modo apparentemente casuale (ovviamente lo sapete che quando si tratta di progetti d’interni NIENTE è casuale e TUTTO è studiato nei minimi particolari, disordine incluso.
L’abbinamento qui sotto mi piace meno, devo dire la verità, ma un tocco di colore ci voleva in questo post.
Ho per caso detto che le piastrelle esagonali devono per forza essere grandi? Guardate questa foto qui sotto… a me convincono meno eh, fanno un po’ bagno della palestra (non chiedetemi perché)… però l’insieme è molto carino.
E queste qui grigio scuro??
Gli spagnoli sono particolarmente forti su questo tipo di piastrelle, e al Cersaie ci si perdeva tra queste cementine dai colori e pattern tra i più diversi. Come vedete però tra i credits troverete anche aziende italiane, semmai dovesse servirvi come spunto 😉
Ok basta, la smetto, ultimissimo collage e poi vi mollo (è una droga!!)
Quanti di voi ora sono nel trip delle piastrelle esagonali come me?
My latest obsession: honey comb tiles
It often happens that someone asks me some advices about how to furnish or renovate a bathroom, and I must confess, now, that I really don’t know what to say. If I had to design my own bathroom now, I think I’d go crazy. Because I like so many things that I wouldn’t be able to make a choice.
Would I opt for an industrial style bathroom or for a nordic style one? Would I choose wood or ceramic for the floor? Would I prefer a white bathroom vanity or a wooden rustic console? OMG, I. Don’t. Know.
The only thing I know now is that a had a crush on hexagonal tiles!!!
Yes, the ones used in the early 1900s’ buildings, now came back in fashion, which are so vintage and so modern at the same time!! I do love when neutral and patterned types are combined together. In this post I’ve made a selection of a lot of images spotted online, you’ll find both italian and spanish collections and some beautiful apartments… enjoy 😉
13 risposte
Bellissssssssimi
Ciao,
Sei simpatica e vedo che per alcuni argomenti siamo molto in sintonia. Sono architetto e anch’io ultimamente sono affascinata dagli esagoni (mi piacciono anche piccolissimi)… Per non parlare dei rombi…
Ti seguirò….
Se ti va dai un’occhiata alle mie board di pinteterest e vedrai che abbiamo gusti simili!
In bocca al lupo,
mariapaola mauri
Ciao Mariapaola! Grazie mille, su Pinterest non riesco a trovarti però! Mandami una mail o contattami direttamente lì così capisco chi sei 🙂
Ciao Simona, hai idea di chi possa produrre/distribuire quelle piccole?
Ciao ti ringrazio
Ciao Teresa! Purtroppo no 🙁
Dovrei fare una ricerca approfondita, se vuoi mandami un’e-mail! Su due piedi non saprei risponderti, mi spiace.
Guarda il sito della http://www.14oraitaliana.com/cemento14.php, fanno la linea esagoni colorati hanno il diametro 80 cm e quello da 30 cm sono bellissime!!!
Ciao Cristina!
Grazie per la segnalazione, non li conoscevo e sono davvero bellissimi!
Ciao Simona! la 1741 di Marca Corona è una delle serie più belle. Racchiude la tradizione italiana a pieno. Inoltre ha anche il formato 20×20 simil Azulejo.. che mi mettono in difficoltà anche a confronto con la serie della Mutina.. senza che la Urquila si offenda 🙂
Lo so, è bellissima!
Scopro il tuo post solo ora, colpa di un rinnovo in corso, e ammetto di far parte delle vittime di questa tendenza. Qui in provenza abbiamo quelle di terracotta chensono tanto belle ma ti fanno diventare la casa tutta rossa appena entra il sole (cioe sempre!) io le sogno bianche e piccole , sono piu difficili da trovare a prezzi decenti ma non dispero. Bel articolo 🙂
Ciao Ilaria, che piacere trovarti qui 🙂 Capisco, anche io amo i toni più freddi… Prova a dare un occhio ai post sul Cersaie, tra le piastrelle devo aver segnalato qualche azienda 🙂 E anche al post “honeycomb obsession” 😀 Poi fammi sapere come va a finire eh… #ShareYourBathroom!!!
molto bello dove si trovano queste piastrelle grazie
Salve Damiano, non so a quali si riferisce, comunque trova tutti i riferimenti sotto ogni singola foto.
🙂