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misure piatto doccia

Prendere le misure del piatto doccia: immagina, puoi.

Chiedere un preventivo di un box doccia senza prendere le misure del piatto doccia è come comprare da vestire per un’altra persona senza conoscerne la taglia e l’altezza.
Come potrebbero consigliarvi il modello adatto? E come dovrebbero darvi la misura corretta? Ma soprattutto… come dovrebbero calcolare il prezzo?
 

Scene da uno showroom

L’80% delle persone che entrano in negozio chiede un preventivo di un box doccia senza avere idea delle misure del piatto doccia. Perdiamo mezz’ora – se non di più – a guardare modelli, analizzare caratteristiche, pregi e difetti, fare prezzi a caso… per poi stracciare tutto perché in realtà c’erano 30 cm in meno.
Ma a me pareva più o meno come questo“.

Ricordatevi: in negozio vi appare tutto più piccolo perché l’ambiente è molto più grande del vostro bagno.

Non vi fissate su un modello con anta battente se non sapete se l’anta rischia di sbattere su un mobile o su un sanitario. Non insistete nel prendere un modello con anta a soffietto se il piatto misura 80×80 e dentro non riuscireste a muovervi.
Una volta una cliente si lamentò perché aveva acquistato un box doccia alto 190 cm e suo figlio era alto più di 2 metri e ci andava a sbattere.

Ari-ricordatevi: gli addetti alla vendita non sono veggenti – indicate in anticipo esigenze particolari o la presenza di familiari watussi.

 

Prendere le misure del piatto doccia

Presente la canzoncina “per fare un tavolo ci vuole il legno – per fare il legno ci vuole l’albero – per fare l’albero ci vuole il seme […]“?

Bene, per fare un preventivo di un box doccia ci vuole la misura del piatto doccia.

Dunque, forza e coraggio. Prima di andare in negozio:

  1. Procuratevi un metro (no, quello da sarta non va bene);
  2. Ricordatevi che le misure del piatto doccia possono essere rilevate solo con i rivestimenti posati (ripeto, solo dopo che vi hanno messo le piastrelle)

 

Cosa misurare

prendere le misure del piatto doccia

  • Per i piatti doccia in angolo: rilevate la misura dei due lati del piatto doccia, da piastrella a bordo esterno del piatto

  • Per i piatti doccia in nicchia: rilevate la larghezza della nicchia, a 3 altezze diverse (basso, centro, alto) per verificare la presenza di eventuali fuori squadra

  • Per i piatti doccia su 3 lati: rilevate la misura dei tre lati del piatto doccia, sempre a filo esterno del piatto

  • Nel caso di piatti doccia semicircolari accertatevi che abbiano raggio 550 (nel caso in cui non sappiate controllarlo, comunicate il modello del piatto e la marca)

Ricordatevi inoltre di misurare tutto ciò che può essere utile:

  • lo spessore del bordo del piatto (importante soprattutto per alcuni modelli di box doccia con poco profilo)

  • l’altezza delle piastrelle

  • la distanza di eventuali sanitari, porte o mobili

 
La cosa ideale sarebbe portare in showroom uno schizzo della piantina del bagno, in modo tale che vi possano consigliare la tipologia di apertura migliore.
Nel caso di situazioni particolari, fate una foto della zona doccia e portatela in showroom, potrebbe essere utile per far capire la necessità di aggiungere dei profili su misura. E non preoccupatevi, in quel caso un tecnico specializzato uscirà a rilevare le misure del piatto doccia per evitare errori.
 

Conclusioni

Come avete visto, prendere le misure del piatto doccia è una sciocchezza a prova di tutti i mariti del mondo, anche di quelli che chiedono “…in quale cassetto?“.
Spero di esservi stata utile!
E se avrete altri dubbi io resto sempre qui.

Mi sono sempre occupata di arredo bagno, passando dalla produzione di box doccia alla gestione di uno showroom. Oggi per lavoro scrivo, di arredo bagno e non solo, su questo e altri blog di interni. Radici napoletane, occhi da orientale e un posto nel mondo da trovare.

Comments (5)

  • Quanto è vera questa cosa, spesso il cliente crede che il venditore sia un veggente e possa capire le misure di ambienti che non ha mai visto, i gusti e le preferenze che nemmeno il cliente conosce! Questo vale per il piatto doccia come per l’arredo bagno completo, “ho visto su internet un bagno rosso, ma anche quello verde mi piace, non so se con il lavabo d’appoggio o il top con vasca integrata,ecc… veda lei architetto, mi faccia una proposta” , il problema che di proposte se ne possono fare cento, mille, un milione visti tutti i materiali, i componenti, i moduli che le aziende ci mettono a disposizione…
    Allora per evitare inutili perdite di tempo da entrambe le parti, a rischio di sembrare un pò bruschi, non rimane altro che essere chiari sin dall’inizio, dimmi chi sei, cosa vuoi, gli spazi che hai a disposizione, il budget e ti dirò quello che potrai realizzare, in questo modo risparmierete tempo e denaro! 🙂

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  • lupini william

    su un piatto doccia di 70×70 esterni dopo la posa e il rivestimento di piastrelle laterali (una parete che necessita di 3 lati di box) ho come risultato due lati di 69 cm e quello della porta di 70 e ho ordinato un box di 69-73 con il beneplacito del muratore e dell’idraulico. onore al merito alla ditta che mi ha fornito i laterali di 69, ma la rotondità laterale del piatto doccia mi impedisce di fissarli adeguatamente, per capirci, la terza parte con la porta poggerebbe solo con lo spigolo. qualche suggerimento? c’è per caso una mascherina da montare sopra il bordo del piatto (parte zoccoletto rialzato) per allungare e poggiare su una base fissata opportunamente sul piatto doccia? premetto che anche le parti laterali non sono poggiate completamente per via della rotondità del piatto e dubito sulla stabilità totale del tutto se mi venisse proposta dagli operai una tettoia centrale messa in basso, che posso fare? purtroppo leggo di tanti incorsi in questo guaio, anche per il fatto che le misure dopo vengono prese a bordo esterno del piatto e non a bordo esterno del rialzo…

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  • tiziana

    ho una nicchia dove andrò ad inserire un piatto doccia larga centimetri 83 centimetri e profonda cm 80. Come faccio non esiste un piatto doccia di queste dimensioni. Spendere 450 euro più iva per un piatto doccia di ardesia o resina come la vogliamo chiamare poi da tagliare mi pare buttare i soldi. Fare un piatto filo pavimento di piastrelle me lo sconsigliano per problemi di infiltrazione. Certo ci vuole un muratore molto bravo!

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